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MiG-23 BN “Flogger-H”

////MiG-23 BN “Flogger-H”
MiG-23 BN “Flogger-H” 2018-04-30T17:46:34+00:00

Project Description

MiG-23 BN “Flogger-H”

I limiti del MiG-21 portarono l’U.R.S.S. nel 1965 ad emettere una specifica per un caccia con carico utile e autonomia maggiori, già nel Luglio del 1967, i primi caccia di preserie cоn le ali a geometria variabile, sorvolavano il cielo di Mosca. La successiva esigenza di alcune variazioni al MiG-23 per l’utilizzo di un caccia monoposto da attacco e interdizione più avanzato, portarono l’Unione Sovietica ad una nuova designazione del caccia quale MiG-27. Alcune di queste innovazioni, come il nuovo profilo della parte anteriore della fusoliera con telemetro laser, l’abitacolo corazzato e i pneumatici maggiorati furono in seguito introdotte nelle successive versioni del MiG-23 (che del predecessore conservava il motore) denominate “Flogger F e H”.

Il MiG-23 BN è stato utilizzato da diversi Paesi: Algeria, Bulgaria, Cina, Cuba, Cecoslovacchia, Etiopia, Germania Or., Iraq, India (è la nazione che ne ha impiegato il maggior numero), Corea del Nord, Polonia, Unione Sovietica, Libia (è proprio un MiG-23 libico il caccia coinvolto nella strage di Ustica), Siria e Vietnam.

L’aereo esposto al Parco Tematico dell’Aviazione porta le insegne ed i colori dell’Aviazione Militare dell’ex Germania Orientale. Ha fatto parte dello JBG 37, basato all’aeroporto di Drewitz, che ne aveva ancora in forza diciotto nel 1990.