Fiat G.46 3A

////Fiat G.46 3A
Fiat G.46 3A 2020-05-23T14:56:13+00:00

Project Description

Fiat G.46 3A

Il G.46 fu il primo nuovo progetto della Fiat dopo la fine della II Guerra Mondiale (1946). Il prototipo volò per la prima volta nel febbraio 1948, e già i primi collaudi misero in luce le eccellenti caratteristiche di volo (manovrabilità e affidabilità in acrobazia), dovute anche al fatto che il G.46 derivava dai monoplani Fiat costruiti nella seconda fase della guerra.

Usato dalle scuole di volo per il 1° e 2° periodo di addestramento fu acquistato in oltre 140 esemplari dall’A.M.I., 70 dall’aeronautica argentina, dall’Austria e dalla Siria. I Fiat G.46 in Italia furono assegnati alla S.V. di Galatina (Lecce), ai vari C.A.V. , alla Scuola di Guerra aerea di Firenze-Peretola, alla A.A. di Nisida e ad altri Comandi in Sicilia e Sardegna.

La produzione di quest’aereo terminò nel 1952 e nel 1958 l’A.M.I. iniziò la cessione di una cinquantina di esemplari ai vari aeroclub italiani. L’esemplare esposto al Parco Tematico dell’Aviazione è un G.46 3A con MM. 52805 appartenuto alla S.G. (Scuola di Guerra Aerea) di Firenze dal 1951 fino alla fine del 1959, dopodichè fu immatricolato civile con la sigla I-AEKE.

Lunghezza: 8,48 m
Apertura alare: 10,40 m
Altezza: 2,40 m
Superficie alare: 16,0 m²
Peso a vuoto: 1 100 kg
Peso max al decollo: 1 410 kg
Propulsione
Motore: un Alfa Romeo 115ter
6 cilindri in linea rovesciato
Potenza: 215 CV
Prestazioni
Velocità max: 312 km/h
Autonomia: 500 km
Tangenza: 6 050 m